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ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO  (ASL)

L’al­ter­nan­za scuo­la-la­vo­ro da anni as­si­cu­ra agli stu­den­ti del­le scuo­la su­pe­rio­ri l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro. La leg­ge 107/​2015 (La Buo­na Scuo­la) ne ha po­ten­zia­to l’ap­pli­ca­zio­ne in­se­ren­do or­ga­ni­ca­men­te que­sta stra­te­gia di­dat­ti­ca nel­l’of­fer­ta for­ma­ti­va di tut­ti gli in­di­riz­zi di stu­dio del­la scuo­la se­con­da­ria di se­con­do gra­do come par­te in­te­gran­te dei per­cor­si di istru­zio­ne. L’al­ter­nan­za scuo­la-la­vo­ro am­plia le pos­si­bi­li­tà da par­te de­gli stu­den­ti di av­vi­ci­nar­si agli stru­men­ti, alle com­pe­ten­ze e alle co­no­scen­ze pro­prie del mon­do del la­vo­ro.

 

L’AL­TER­NAN­ZA SCUO­LA-LA­VO­RO NEI NOSTRI LICEI LLE E LSC

 L’Istituto paritario S. Giuseppe del Caburlotto si rivolge ad un bacino d’utenza piuttosto ampio, un’area ben sviluppata sia sul piano economico–sociale che turistico–ambientale. I due indirizzi di Scuola Secondaria di II grado, Liceo Scientifico (LSc) e Liceo Linguistico Europeo (LLE), tendono a fornire una preparazione di base non settoriale, ma critica ed aperta all’interdisciplinarietà e alla solidarietà. Da ciò nasce l’esigenza di trasportare e rapportare il sapere proprio e le competenze acquisite sul territorio, per offrire la possibilità di sviluppare percorsi alternativi di apprendimento che, superando il divario esistente tra momento formativo e momento applicativo, secondo la logica del learning by doing, possano contrastare la dispersione (demotivazione) scolastica, stimolare le capacità di apprendimento degli allievi ed ottimizzare il ruolo educativo della scuola interagendo con le esigenze attuali e lo sviluppo del territorio.

L’intervento formativo acquista alta valenza educativa in coerenza con il Progetto Unitario Pedagogico (PUP 2011) dell’Istituto e si caratterizza dalla specificità che l’educazione formale e l’esperienza di lavoro si combinano in un unico progetto formativo che, fin dall’origine, viene pensato, realizzato, valutato in cooperazione tra scuola e mondo del lavoro.

Il mondo della scuola e quello dell’impresa/struttura ospitante devono ormai considerarsi come realtà integrate tra loro, consapevoli che, per uno sviluppo coerente e completo della persona, è importante ampliare e diversificare i luoghi, i tempi e le modalità di apprendimento.

Il progetto Alternanza Scuola Lavoro (ASL) assume il ruolo di mediatore tra l’apprendimento formativo e quello attivo, quindi è di stimolo allo sviluppo di nuove competenze e diverse capacità di impegno; valorizza le doti di creatività, organizzazione e di relazioni interpersonali, rapportandosi ad una realtà culturale aderente al corso di studi. Esso inoltre, mira a potenziare l’offerta formativa della scuola e si pone tra gli obiettivi quello di orientare lo studente nella scelta futura.

Il progetto di ASL che si propone applicherà una metodologia didattica innovativa, che consente di apprendere da esperienze dirette e produrre ciò che si apprende in modo qualitativo, per una scelta consapevole. Favorisce inoltre la conoscenza di opportunità e di sbocchi occupazionali.

 

OBIETTIVI GENERALI

  • Attuare modalità di apprendimento flessibili sotto il profilo educativo e culturale che colleghino la formazione a scuola con l’esperienza pratica
  • Stimolare interesse per il percorso formativo con l’acquisizione di competenze spendibili anche sul mercato del lavoro
  • Aprire la scuola alla società civile soprattutto nei suoi aspetti storico-artistici e socio-economici allo scopo di favorire la partecipazione attiva dei soggetti di cui all’art. 1, comma 2, nei processi formativi
  • Valorizzare le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali
  • Avvicinare il mondo della scuola e dell’impresa concepiti come attori di un unico processo che favorisca la crescita e lo sviluppo della personalità e del bagaglio culturale e professionale dei giovani nonché l’orientamento a scelte future più consapevoli.

Il pro­get­to si svi­lup­pe­rà lun­go l’ar­co dei tre anni ter­mi­na­li del ci­clo di stu­di.

 

CLAS­SI TER­ZE

Gli studenti delle classi ter­ze tro­ve­ran­no il cuo­re del­la for­ma­zio­ne orientandosi e sensibilizzandosi nel contesto della cittadinanza attiva, fornendo loro gli strumenti per esplorare il territorio, analizzarne le risorse e rapportarsi ad esso in modo adeguato alle proprie aspettative ed attitudini, con attenzione solidale alle persone. In ag­giun­ta a ciò, il per­cor­so pre­ve­de:

  • Laboratori di orientamento al lavoro e alla cooperazione solidale (2 ore).
  • Corso di formazione sulla sicurezza generale (4 ore).
  • Incontro con l’ente o associazione ospitante (1 ore).
  • Stage e attività presso gli enti o le associazioni madrine (min. 60 ore).

 

CLAS­SI QUAR­TE

Per gli studenti delle clas­si quar­te sono pre­vi­sti progetti laboratoriali che prevedono un’esperienza sul campo in facoltà, dipartimenti, centri di ricerca e biblioteche che ope­ra­no in vari cam­pi, in modo da far ac­qui­si­re una con­sa­pe­vo­lez­za di sé e tra­sfe­ri­re le com­pe­ten­ze ac­qui­si­te a scuo­la in un con­te­sto di scambio reciproco.

In par­ti­co­la­re:

  • Università “La Sapienza” di Roma
  • Università “Tor Vergata” di Roma

 

CLAS­SI QUIN­TE

Per le clas­si quinte, sono pre­vi­sti ti­ro­ci­ni pres­so Azien­de, Enti, Università,  Stu­di Pro­fes­sio­na­li che ope­ra­no in vari cam­pi in modo da far ac­qui­si­re una con­sa­pe­vo­lez­za di sé e tra­sfe­ri­re le com­pe­ten­ze ac­qui­si­te a scuo­la in un con­te­sto la­vo­ra­ti­vo.

In par­ti­co­la­re:

  • Il settore economico
  • Analisi e Ricerca
  • Il settore tecnologico e dei servizi
  • Il settore professionale

 

TEMPI E FASI DI PROGETTAZIONE

L’attività di ASL si configura come un percorso unico e articolato con una forte valenza formativa. Attraverso un percorso triennale di Alternanza, è possibile raccordare le competenze specifiche disciplinari e trasversali con quelle richieste dal mondo del lavoro, per questo prevede una pluralità di tipologie di interventi di integrazione con il mondo del lavoro (incontro con esperti, visite aziendali, ricerca sul campo, incontri di orientamento universitario, work-shop) in contesti organizzativi diversi, anche in filiera o all’estero, in un processo graduale articolato in fasi.

Per il nostro Istituto i periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro sono svolti possibilmente in momenti diversi da quelli fissati dal calendario scolastico.

Il periodo in contesti lavorativi nella struttura prescelta, è preceduto da tempi di formazione in aula, con la partecipazione di esperti esterni ed interni e successivamente accompagnato da momenti di raccordo con l’attività formativa esterna relativamente al terzo e quarto anno e si conclude con la valutazione congiunta dell’attività svolta dallo studente da parte del tutor esterno e dai referenti del progetto. Nel quinto anno tutte le attività di orientamento universitario e nel mondo del lavoro, rientrano nel computo finale delle 200 ore che saranno certificate alla fine del percorso scolastico.

Il Ministero dell’Istruzione, d’intesa con altri Ministeri e rappresentanze associative, ha già avviato l’iter di definizione del decreto contenente il Regolamento relativo alla Carta dei Diritti e dei Doveri degli Studenti in Alternanza Scuola Lavoro che fornisce allo studente la possibilità di esprimere una valutazione sull’efficacia e sulla coerenza dei percorsi realizzati con il proprio indirizzo di studi.

In esito ai risultati degli Esami di Stato, a conclusione del percorso triennale di ASL, i consigli di classe dei LLE e LSc attestano le competenze acquisite dallo studente, all’interno del certificato rilasciato ai sensi dell’art. 11 dei D.P.R. nn. 89 del 2010.

 

TEMPI DI REALIZZAZIONE

Fase 1: io collaboro

Finalizzata ad orientare e sensibilizzare lo studente nel contesto della cittadinanza attiva, fornendogli gli strumenti per esplorare il territorio, analizzarne le risorse e rapportarsi ad esso in modo adeguato alle proprie aspettative ed attitudini, con attenzione solidale alle persone.

Fase 2: io imparo

Finalizzata a sensibilizzare lo studente ad una visione sistemica della società civile attraverso la formazione in centri specifici e poli universitari in modo da apprendere la capacità di interazione con l’ambiente economico, sociale e culturale.

Fase 3: io produco

Lo stage in azienda che mette lo studente “in situazione” consentendogli di utilizzare gli apprendimenti teorici acquisiti in contesti formali, di dare spazio alla propria creatività, definendo così la propria idea e cultura d’impresa, in modo da sviluppare le proprie capacità nel rispetto dell’etica aziendale e del lavoro.

 

Il PROGETTO FORMATIVO presentato dai LLE e LSc è una metodologia didattica e si svolge sotto la responsabilità della scuola; lo studente che partecipa all’esperienza di alternanza rimane giuridicamente uno studente; l’inserimento in azienda non costituisce un rapporto lavorativo.

 

 

VALUTAZIONE E CERTIFICAZIONE

Nel percorso di alternanza la valutazione riguarda l’accertamento del processo e del risultato. L’attenzione al processo consente di attribuire valore all’atteggiamento e al comportamento dello studente; infatti l’esperienza di stage, indipendentemente dai contenuti di apprendimento, sviluppa competenze trasversali che sono legate anche agli aspetti caratteriali e motivazionali della persona.

In attuazione degli impegni assunti dall’Italia in sede UE, il d.l. 13/2013 indica le norme generali e i livelli essenziali delle prestazioni per l’individuazione e la validazione degli apprendimenti non formali e informali e gli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, anche in funzione del riconoscimento in termini di crediti formativi in chiave europea.

 

MODULISTICA DI RIFERIMENTO

Di seguito la modulistica di riferimento da compilare e sottoscrivere prima dell’inizio di qualsiasi attività di ASL:

  • Convenzione per l’ASL tra istituzione scolastica e soggetto ospitante
  • Percorso formativo personalizzato – attività di alternanza scuola lavoro (ASL)
  • Scheda delle presenze a cura del tutor esterno
  • Griglia di valutazione obiettivi trasversali-didattici a cura del tutor esterno
  • Diario di bordo: attività realizzata ed eventuali assenze
  • Scheda di valutazione del percorso di ASL da parte dello studente
  • Relazione finale a cura del tutor interno

 

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