La Scuola Secondaria di 1° grado vive accanto e in sinergia con il Liceo Linguistico Europeo, il Liceo Scientifico, la Scuola Primaria e la Scuola dell’Infanzia che insieme formano l’Istituto paritario S. Giuseppe del Caburlotto, una Scuola Cattolica che fa riferimento alla concezione cristiana della vita secondo uno specifico Progetto Educativo derivato dal Carisma proprio lasciato da don Luigi Caburlotto e tramandato da generazioni di Suore.
La Scuola Secondaria di 1° grado ha ottenuto il riconoscimento legale con Decreto Ministeriale del 28 marzo 1988 ed il decreto di parità il 28 febbraio 2001.

Particolare attenzione è offerta all’inserimento di Alunni stranieri e con Bisogni Educativi Speciali (BES) sia per collaborare con le Famiglie sia per offrire a tutti gli studenti un’ulteriore opportunità educativa e didattica. Da anni l’Istituto considera un privilegio accogliere questi Alunni, per integrarli nel gruppo classe, seguirli in modo personalizzato, sollecitarli a sviluppare al massimo le potenzialità, monitorare i successi, incoraggiare l’impegno. I Docenti collaborano con grande attenzione e disponibilità e frequentano corsi di aggiornamento per acquisire competenze specifiche.

Strutture

La Scuola Secondaria di 1° grado occupa una parte dell’unico plesso dell’istituto S. Giuseppe del Caburlotto. Oltre alle aule per ciascuna classe, può fruire di :
- Aule adibite a Laboratorio multimediale di informatica 
- Aula Magna, Biblioteca
– Palestra interna attrezzata
– Sala per la mensa
– Sale di accoglienza

I locali, gli arredi e le attrezzature didattiche sono conformi alle norme vigenti (D. legs. n. 81/2008 e successive integrazioni).

Stile educativo

Per realizzare la finalità e gli obiettivi del Progetto Educativo, docenti e collaboratori assumono personalmente e collegialmente il metodo e lo stile educativi propri del Fondatore e della tradizione della Famiglia delle Suore Figlie di San Giuseppe:
metodo preventivo – persuasivo – dialogico che scaturisce dalla spiritualità di S. Francesco di Sales e fa riferimento costante all’imitazione di Gesù, modello di ogni educatore:
- Stile di carità umile e dolce (dolce fermezza) che propone valori in un clima di dialogo, di libertà, di reciproco rispetto
- Un rapporto personale, attento alle reali capacità e situazioni dell’educando e rivelatore di amore, di sollecitudine, di pazienza la più longanime;
- La disponibilità alla collaborazione con alunni, colleghi, famiglie e altre istituzioni educative;
- Un ambiente di famiglia che si ispira al modello relazionale di Gesù, Maria e Giuseppe a Nazaret.

Educare al rispetto reciproco: grazie,  scusa,  per favore


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